Guido Festinese, World Music Magazine n.63 (nov./dic. 2003)

“Difficile tenere il conto delle “”prime uscite”” nel mondo del jazz italiano: ogni anno sul mercato decine di opere prime cercano visibilità e orecchie ben disposte, ma nella maggior parte dei casi il biglietto da visita è una stinta rilettura di cose mille volte ascoltate, e non dichiarate. Non succede così all’impetuoso e meditato fraseggio sassofonistico di Felice Clemente (al tenore ed al soprano), che rovescia di petto la situazione: ovvero qui il richiamo diretto ai titani del jazz moderno è evidente già nel titolo ironico (rimando a Sonny Rollins), ma è poi l’impianto dei brani a rivelare una mirabile tensione tra tradizione jazzistica e luminose puntate verso il futuro. Il quintetto funziona come un meccanismo ad orologeria: con sfumature bluesy e latine meditate, e un tributo finale al calypso alla Sonny Rollins che si attendeva da anni. In formazione il veterano Massimo Colombo al piano, e la svettante tromba emergente di Giovanni Falzone.”

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi