JAZZIT Magazine settembre/ottobre 2009 – a cura di Luciano Vanni

Felice Clemente Quintet Blue Of Mine CROCEVIA DI SUONI RECORDS, 2009 (IRD). Gli studi classici e la pratica del jazz di Felice Clemente convivono nelle nove tracce di questo album. Nella cantabilità dei temi e nella purezza delle melodie interpretate sembra nascondersi il segreto di questa musica che scorre coerente senza forzature o eccessi. Il disco si apre con l’ariosa The Second Time, caratterizzata da un tema assai lirico; si prosegue con la funkeggiante Blue Of Mine, dal groove zoppicante, per poi passare alla sussurrata Nemesis e al brano To Clifford, un moderno hard bop dagli echi joe hendersiani. Conclude l’album la stravagante Divertimento n. 1., composizione che sarebbe potuta nascere dalla penna di Luigi Nono. è la chitarra di Bebo Ferra, assieme al pianoforte di Massimo Colombo, a garantire quella varietà di soluzioni timbriche e armoniche capaci di ispirare Felice Clemente. (Luciano Vanni) The Second Time / Chuku / All Too Soon / Blue Of Mine / Nemesis / To Clifford / Imaharat / Sottili equilibri / Divertimento n. 1

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